Evoluzione, rivoluzione, viaggi, miraggi, cinquecentottantadue giorni, cinquecentottantadue pezzi, più di novecentomila caratteri, centinaia di parole, periodi ora lunghi ora corti, flussi di coscienza, storie, episodi della mia, talvolta della vostra, vita, evoluzione, rivoluzione, viaggi, miraggi, appunto.
DeconstructingClaudio era un’idea, idea che rapidamente si è trasformata in un universo, sistemi, sistemi, sistemi che inglobano mondi, che a loro volta, contengono altri mondi, spirali, vortici, vortici, vortici, viaggi, miraggi, appunto.
Cinquecentottantadue pezzi inediti, scritti ogni giorno, improvvisazione, arte, pagine, pagine, pagine, e poi, forse posso permettermi di dirlo, concedetemelo, amore, perché donare non può non essere considerato un atto d’amore.
Cinquecentottantadue, numero magico, per me, per chi mi ha letto negli ultimi cinquecentottantadue giorni, per chi si è aggiunto dopo, numero magico per chi sta leggendo questo pezzo, che vuol essere in parte un ringraziamento, perché, ed io ci credo, come dicevano i Beatles: “in the end, the love you take, is equal to the love you make”, in parte un annuncio, l’annuncio di un cambio di rotta, punto fermo di ogni viaggio, senza destinazione, che si rispetti.
La prima virata riguarda il sito, accordi presi con la Casa Editrice che ha deciso di pubblicare i miei lavori, passati, presenti, futuri, mi inducono, ovviamente, a ridurre la quantità di materiale inedito rilasciato da me online. So che questo è un grande cambiamento, sia per me, sia per chi da mesi mi legge, ma è un passaggio necessario, che porterà con sé, inevitabilmente, un sacco di novità, e potete credermi sulla parola, quando dico che ne vedrete, ne vedremo, delle belle.
La seconda virata riguarda la collaborazione con il maestro Emiliano Benassai, i frutti di questa avventura li potrete apprezzare nei prossimi ventiquattro giorni, il progetto Officine Zarzamora sta nascendo nel qui e ora, e porterà senza dubbio incredibili novità.
La terza virata è una sorpresa, quindi non la dico, la troverete sotto l’albero e vi accompagnerà nei prossimi mesi, per non dire anni, per non dire secoli.
Ci sono anche altre cose in ponte, scienza, arte, rimescolii incredibili, impressionanti novità, collaborazioni, ma ne parlerò nei prossimi mesi, quando sarà il momento, per adesso, concludo qui questa prima fase, questo primo periodo di lavoro, DeconstructingClaudio fu concepito cinquecentottantadue giorni fa, ha avuto cinquecentottantadue giorni di gestazione, oggi viene al mondo, credetemi quando dico che niente, niente, sarà più come prima. See you on the other side. Grazie a tutti. Un abbraccio.